Passato, Presente, Futuro

Qualche settimana fa ho letto un bellissimo articolo su Flow Magazine in cui Elisha Goldstein parlava della sua vita dividendola in tre semplici pagine corredate da foto; prevedibilmente, le pagine erano intitolate Passato, Presente e Futuro.

Ho voluto cogliere la palla al balzo e replicare l’idea, perché l’ho subito sentita vicina a me e al mio modo di scrivere. L’ho pensata un po’ come un tag, quindi sarebbe bello, in futuro, vedere altri post simili su blog altrui; mi auguro che qualcuno ci faccia un pensierino.
Ecco la mia vita in poche righe (e qualche foto nostalgica, che male non fa).

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PASSATO

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Quando sono arrivato in Italia avevo meno di un anno e avevo le sembianze di un fagottino. Mi hanno subito dato il benvenuto riempendomi di regali e viziandomi con il cibo, e per questo nei primi anni della mia vita sono stato un bimbo cicciottello e felice.
Crescendo sono diventato curioso, indagatore, amante della scienza e della storia ma anche dei misteri. Leggevo tantissimi libri (di quelli illustrati) per capire chi fossi e come fosse fatto il mio mondo, e il pomeriggio mi rifugiavo nei mondi alternativi che più mi divertivano, ossia quelli dei cartoni animati. Sono cresciuto a pane e Pokémon, passione che mi porto dietro da più di quindici anni.
Ho avuto un’adolescenza complicata e ho sofferto di depressione, passando periodi bruttissimi e momenti che ho inconsciamente rimosso dalla memoria. Continua a leggere “Passato, Presente, Futuro”

Siamo tutti ladri, ragazzi miei

Oggi, 20 luglio 2016, mi è capitato di incominciare e finire un libretto molto interessante che da tempo volevo leggere. Ruba come un artista di Austin Kleon mi ha tormentato per mesi prima dell’acquisto: lo vedevo nelle librerie, nei video dei miei booktuber preferiti, in casa del mio ragazzo. Qualcosa nella premessa mi invogliava terribilmente alla lettura, così ieri mi sono deciso e l’ho comprato.
Fast-forward di poco più di ventiquattro ore (circa): eccomi qui a parlarne.

austinkleon_vallardiSi tratta di un libretto breve e senza pretese che potremmo definire “un self-help per artisti” incentrato sul concetto di arte e di creatività. In particolare, il motto del libro è il seguente: un vero artista, per essere tale, deve rubare.
Rubare idee, spunti, suggestioni, parole, immagini, creazioni, persino parti di personalità: quello che ci rende artisti non è la capacità di creare qualcosa dal nulla, come spesso si crede, ma quella di prendere da chi è venuto prima per dare forma a qualcosa di autentico.

Il libro, in sé, è un prodotto molto semplice: se cercate un saggio sulla creatività, con tanto di ricerche e fonti e approfondimenti, sicuramente Ruba come un artista vi lascerà con l’amaro in bocca. Si tratta, però, di un piccolo boost di sicurezza per tutti quelli che svolgono lavori creativi, quasi una pepita di ispirazione: se come me avete bisogno di una spintarella per creare cose nuove, allora fa al caso vostro.
Non solo: oltre ad avermi aiutato a chiarire un po’ di idee, mi ha fatto riflettere ampiamente su alcuni argomenti. È proprio di queste riflessioni che voglio parlarvi. Continua a leggere “Siamo tutti ladri, ragazzi miei”